Don Vincenzo
Ore 21:30: su di un treno pendolare, di ritorno verso casa, un prete over 70 che mi si era seduto accanto, tale Don Vincenzo, tra le varie cose, mi chiede candidamente: "Ma sei dotato, sessualmente intendo ?". 
Amen.
Ore 21:30: su di un treno pendolare, di ritorno verso casa, un prete over 70 che mi si era seduto accanto, tale Don Vincenzo, tra le varie cose, mi chiede candidamente: "Ma sei dotato, sessualmente intendo ?". 
Amen.
Pubblicato da Giuda a 22:24
Etichette: religione, Storie di vita vissuta
così impari ad andartene in giro da solo la sera!
RispondiEliminaho la vaga sensazione che non ne parlerai col vescovo per risolvere la faccenda...
e poi occhio: che magari poi lo spostano e me lo ritrovo qui a toccarmi il sedere sulla metropolitana!
Non ne parlerò col vescovo perché non mi crederebbe mai: sono un po' troppo vecchierello per questo genere di cose*
RispondiElimina*Vauro dixit
Noooo! ormai si va dritto al sodo? un tempo certi discorsi si prendevano molto alla lontana... con grandissimo uso di metafore! ;)
RispondiEliminache squallore....
un caro saluto
coi tempi che corrono, oserei commentare il tutto con un laconico "Ovvio!"
RispondiEliminaun abbraccio, emanuele
L'ho sempre detto che la nostra tratta era la migliore...
RispondiEliminama non ci hai detto tu che hai risposto???????
RispondiEliminail buon pastore ha messo a pecora la pecorella smarrita. amen
RispondiEliminaLa pecorella smarrita rispose al buon pastore: "Questa è una valutazione che dovrebbe chiedere al mio ragazzo."
RispondiEliminauè ragasso, pochi giri di parole: a me interessa una cosa sola.
RispondiEliminadon vincenzo se ti prendo te lo dò io il missile centrale
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