Sabato 6 e Domenica 7 ci sarà la consegna delle pagelle elettorali, tramite una fatidica X su un pezzo di carta. Ecco la mia personalissima pagella politica.
PD: invotabile. Fino a che ci saranno certi personaggi [Rutelli, Binetti, ...] e certe correnti, il mio voto se lo scordano.
Voto: 4
Italia Dei Valori/Di Pietro: invotabile. Porta avanti battaglie anche molto condivisibili, ma i partiti ed i movimenti autoreferenziali (v. anche Grillo), basati su una persona, non fanno per me.
Voto: 5--
Lega Nord: non pervenuta.
Voto: ma anche no.
PDL: votabilissima - secondo la filosofia del tanto peggio tanto meglio. L'Italia sta lentamente(?) sprofondando verso la barbarie e l'indifferenza per la stessa; forse accelerando il processo di sprofondamento, potrebbe davvero cambiare qualcosa - anche se sappiamo tutti che la rivoluzione non è cosa per questo popolo. Se Berlusconi ottenesse un grande successo alle elezioni, potrebbe sentirsi autorizzato a fare ancora più schifo di quanto non abbia sin qui fatto, e magari a quel punto forse la sveglia sarebbe più sonora.
Voto: 80 voglia di cambiamento
UDC: siamo seri, suvvia.
Voto: di scambio
Rifondazione Comunista: invotabile. Ancora con falce e martello, non si può. Nell'epoca degli OGM e del mouse, bisognerebbe proporre soluzioni nuove.
Voto: 4
Sinistra e Libertà: votabilissima, sarà votata. La speranza che in questo paese possa esistere una sinistra laica, propositiva, seria e non rigidamente ideologica è l'ultima a morire. La voterà anche
Rita, quindi mi considero in ottima compagnia.
Voto: 8+
Radicali: invotabili. Stimo enormemente Emma Bonino, ma mi piacerebbe vedere i radicali aggregati in un disegno più grande. Invece si ricordano di scioperare famelicamente due settimane prima del voto, per poi sparire subito dopo. Pensate più in grande.
Voto: 5
Altri: invotabili
Voto: 3 politico
Astensionismo: escluso. Mai lasciare ad altri la propria scelta. Il fatto che si sia sempre chiamati a scegliere il male minore è sicuramente demotivante, ma non bisogna mai dimenticarci la pericolosità del male peggiore.
Voto: zero