lunedì, giugno 22, 2009

Macachi e Minzolini

"Scienza: Uno studio rivela che alcuni primati ingannano i propri simili. Gli scienziati sono giunti a questa conclusione esaminando i comportamenti di macachi, oranghi e minzolini."

Copio questa battuta dall'odierna Palestra del blog di Daniele Luttazzi, e incollo qui di seguito il link al primo dei quattro video della puntata odierna di Omnibus [La7], tutto incentrato sulla persona di Minzolini, direttore del TG1.


Mimun, Fede: che dilettanti.

venerdì, giugno 05, 2009

La pagella elettorale


Sabato 6 e Domenica 7 ci sarà la consegna delle pagelle elettorali, tramite una fatidica X su un pezzo di carta. Ecco la mia personalissima pagella politica.

PD: invotabile. Fino a che ci saranno certi personaggi [Rutelli, Binetti, ...] e certe correnti, il mio voto se lo scordano.
Voto: 4

Italia Dei Valori/Di Pietro: invotabile. Porta avanti battaglie anche molto condivisibili, ma i partiti ed i movimenti autoreferenziali (v. anche Grillo), basati su una persona, non fanno per me.
Voto: 5--

Lega Nord: non pervenuta.
Voto: ma anche no.

PDL: votabilissima - secondo la filosofia del tanto peggio tanto meglio. L'Italia sta lentamente(?) sprofondando verso la barbarie e l'indifferenza per la stessa; forse accelerando il processo di sprofondamento, potrebbe davvero cambiare qualcosa - anche se sappiamo tutti che la rivoluzione non è cosa per questo popolo. Se Berlusconi ottenesse un grande successo alle elezioni, potrebbe sentirsi autorizzato a fare ancora più schifo di quanto non abbia sin qui fatto, e magari a quel punto forse la sveglia sarebbe più sonora.
Voto: 80 voglia di cambiamento

UDC: siamo seri, suvvia.
Voto: di scambio

Rifondazione Comunista: invotabile. Ancora con falce e martello, non si può. Nell'epoca degli OGM e del mouse, bisognerebbe proporre soluzioni nuove.
Voto: 4

Sinistra e Libertà: votabilissima, sarà votata. La speranza che in questo paese possa esistere una sinistra laica, propositiva, seria e non rigidamente ideologica è l'ultima a morire. La voterà anche Rita, quindi mi considero in ottima compagnia.
Voto: 8+

Radicali: invotabili. Stimo enormemente Emma Bonino, ma mi piacerebbe vedere i radicali aggregati in un disegno più grande. Invece si ricordano di scioperare famelicamente due settimane prima del voto, per poi sparire subito dopo. Pensate più in grande.
Voto: 5

Altri: invotabili
Voto: 3 politico

Astensionismo: escluso. Mai lasciare ad altri la propria scelta. Il fatto che si sia sempre chiamati a scegliere il male minore è sicuramente demotivante, ma non bisogna mai dimenticarci la pericolosità del male peggiore.
Voto: zero

lunedì, maggio 25, 2009

Sorelle d'Italia

Sorelle d'Italia
l'Italia s'è desta
la somiglianza con Silvio
è assai manifesta.

Per Niccolò, al quale il gossip di Repubblica non bastava più. Morboso.

mercoledì, aprile 22, 2009

100 anni di giovinezza

100 anni e non sentirli.

100 anni e vivere proiettati nel futuro e non ancorati al passato.

Roba da dare del filo da torcere a moltissim* *ntenni. Con i migliori auguri di ulteriori 100 e più anni alla straordinaria Rita Levi Montalcini, aggiungo una proposta per tutti quelli di voi che hanno un reddito certificato da un 730, CUD, Unico o simili.

Potete scegliere di dare il 5 per mille delle vostre tasse ad un ente/associazione/bocciofila. Altrimenti se li prende lo Stato. Visto che abbiamo una discreta probabilità di divenire vecchierelli, destinare questo contributo ad un'istituto che studia le neuroscienze e le malattie degenerative del cervello può essere un buon investimento per il futuro. Se poi l'istituto in questione è quello fondato e gestito proprio da Rita Levi Montalcini, ne val decisamente la pena.

Per destinare il 5 per mille, bisogna scrivere, nella sezione Finanziamento della Ricerca Scientifica e dell'Università, il codice fiscale dell'EBRI [European Brain Research Institute], che è il seguente:

97272740586

Auguri Rita. Auguri noi.

PS: Giuda, l'8 per mille, lo dà ai Valdesi, per numerose buone ragioni. Se non firmate, venite comunque tassati e il grosso va al pastore tedesco [non nel senso cinofilo, ovviamente]. Fate vobis.

venerdì, aprile 10, 2009

L'utilità delle feste

Apprezzo molto Natale, Pasqua e tutte le festività religiose. Oltre ad allungare, talvolta, i fine settimana, mi aiutano a ricordare, qualora ce ne fosse mai bisogno, che le religioni sono un fatto culturale: il papa vorrebbe che fossimo tutti cattolici e le mucche vorrebbero che fossimo tutti indù. [© Daniele Luttazzi]. Nascendo e vivendo altrove, nello spazio e nel tempo, ognuno avrebbe avuto altri idoli di riferimento, da difendere a spada tratta.



giovedì, aprile 09, 2009

La Passione per il cattivo gusto

“Il Signore ha voluto in questa settimana santa che in qualche modo anche loro partecipassero al mistero della sua passione. Vogliamo vedere qualcosa di positivo, anche in questa tragedia. In fondo il Signore quando vuol farci partecipare delle sue sofferenze vuol farci anche partecipare della gloria della sua resurrezione".





Questo era don Livio Fanzaga, direttore di RadioMaria. Personaggio che si è sempre distinto per la sua passione per l'esser fuori luogo ed il cattivo gusto.

Apprezzo enormemente "persone" come queste, poiché mi aiutano a ricordarmi, quand'anche ve ne fosse mai bisogno, che genere di persona non vorrei mai essere.

lunedì, aprile 06, 2009

La terra trema, la coscienza s'incazza

In queste ore di tragiche notizie, mi risulta difficile non soffermarmi un attimo a pensare alla fattibilità ed all'utilità, nonché alla pericolosità, di cose come:

- il ponte sullo stretto;
- il piano casa;

- le costruende centrali nucleari italiane;

Volendo trovare sempre qualcosa di buono anche nelle tragedie più profonde come quella dell'odierno terremoto abruzzese, rimango con una speranza: la speranza che il terremoto che ha scosso la terra e le case, in merito ai temi sopra citati, possa scuotere anche le coscienze.

venerdì, marzo 06, 2009

OH MY SKY!

Che CurrentTV [canale 130 di Sky] fosse fico lo sapevo. Ma poi, mentre mi segnavo un po' di date dal palinsesto, ho visto questo e .... :





Mercoledì 11 Marzo - ore 23:00. Istruzioni per sbattezzarsi. Per chi non l'avesse ancora fatto.

Il passaparola è cosa buona e giusta.

Scazzo atomico

A tutti sarà capitato, capita, capiterà di avere un momento/minuto/ora/settimana/anno/vita(?) di scazzo, verso qualcuno o qualcosa. Chiunque almeno una volta nella vita ha desiderato di risolvere una controversia personale (lavoro, partner, scuola, burocrazia, politica, religione, etc) sganciandovi, pacatamente, una bomba termonucleare.


Qui di seguito potete levarvi lo sfizio, ancor che solo virtualmente, con questo gadget che vi consente di posizionarvi sul vostro obbiettivo, digitandone il nome geografico (non provate subito Vatican come primo obbiettivo, suvvia!); dopodiché potrete scegliere quale ordigno sganciarvi, a scelta tra i più celebri e conosciuti. Il gadget fornisce anche una descrizione della bomba selezionata, ed una volta pigiato su Nuke It! potrete vedere i risultati del vostro scazzo: dalla zona più scura (indica Incendio, è tutto soltanto fuoco), alle altre tre aree che rappresentano zone dove ci si procura ustioni di terzo, secondo e primo grado, nell'ordine.


E se lo scazzo è col mondo intero, perché non provare l'impatto di un asteroide?

Non risolve il motivo dello scazzo, ma l'effetto placebo è assicurato.

PS: per la cronaca:
- la Francia possiede ordigni simili al B61, sganciabile da aereo caccia;
- India e pakistan hanno qualcosa di molto simile, o poco più grande, a Fat Man;
- Iran e Siria negano di avere ordigni; eventualmente qualcosa di più piccolo di un Little Boy;
- Israele nega di avere la bomba. Ha una simile alla Joe-4;
- Nord Corea ha una Little Boy o anche più piccola.

venerdì, febbraio 27, 2009

Questione di statura

Se il ritorno al nucleare, la chiusura dei cornettari all'1 di notte e lo sciopero virtuale - scioperi, ma lavori e non vieni pagato - non vi aveva rallegrato a sufficienza in questi ultimi due giorni, viene subito in aiuto l'ennesima prestazione del premio Oscar [della volgarità].



Un ennesimo episodio di maleducazione, quasi come se non fosse ormai evidente che, nel caso umano specifico, la statura fisica e quella morale coincidono.

Non è passato neanche un anno; ce ne saranno almeno altri quattro. Fate vobis.